St. Martin (lato francese)
Status, Collettività d’oltremare francese (COM), regione ultraperiferica dell’UE (RUP).
- Contesto
- Importante destinazione turistica nelle Piccole Antille settentrionali, con il Princess Juliana International Airport sul lato olandese come principale porta d’accesso regionale. Il mercato beneficia della ricostruzione post-Irma, del continuo upgrading dell’offerta alberghiera e della scarsità di terreni costieri. Valuta: euro, il dollaro statunitense è ampiamente utilizzato.
- Punti di forza
- Un quadro giuridico francese consolidato, notariato, catasto e garanzie di costruzione offrono elevata certezza giuridica. Sono disponibili incentivi fiscali locali per determinati investimenti d’impresa e hospitality. Accesso a strumenti di finanziamento e sostegno francesi ed europei. Un accordo con la Francia contribuisce a evitare la doppia imposizione.
- Fiscalità
- La Collectivité dispone di un proprio codice fiscale, distinto da quello della Francia continentale. Non si applica l’IVA, sostituita da un’imposta generale sul fatturato del 4%. Secondo il regime presentato, l’imposta sulle società è pari al 20%, con aliquota ridotta al 10% sui primi EUR 40.000 di utile per determinate società e a specifiche condizioni. Sono previsti regimi di esenzione e incentivi fiscali locali.
- Residenza / cittadinanza
- Territorio francese senza programma di citizenship by investment. Ingresso e soggiorno sono disciplinati dal quadro francese applicabile a St. Martin. La residenza fiscale è soggetta a regole specifiche, tra cui la cosiddetta regola dei cinque anni per alcuni contribuenti precedentemente domiciliati fiscalmente nella Francia continentale o in un dipartimento francese d’oltremare.